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CLAUDIA CRETTI CAMPIONESSA ITALIANA Donne Esordienti 1996
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VILLONGO (BG) - �Non
ci credo, sono diventata la campionessa italiana?� Ebbene
sì, le rispondiamo. Sono queste le prime parole di
Claudia Cretti il
giorno dopo la sua vittoria. Una ragazza semplice, solare e sempre con
il sorriso sulle labbra
(nella foto Claudia con
papà Cretti e la compagna Elisa Silini).
Segno zodiacale gemelli,
testarda e grintosa, grazie al suo carattere è riuscita
a salire sul gradino più alto del podio per la prima volta.
Una
stagione fino ad ora ricca solo di piazzamenti per l�atleta bergamasca
di Costa Volpino, e per il suo team, il Gsc Villongo di patron
Attilio Ruggeri;
solo lei ha colto ben sette medaglie d�argento; ogni domenica il duello
per la vittoria era tra la nuova tricolore e la forte atleta
Sara Wackermann, una sfida che si è giocata anche sabato
17 luglio in quel di Chiavari, dove finalmente la nostra orobica è
riuscita ad alzare le braccia al cielo, proprio davanti alla portacolori
della Polisportiva Molinello.
Fino ad una settimana fa
si riteneva sfortunata: "Non
si può cadere in volata ai duecento metri dall�arrivo sei giorni prima
del campionato italiano� tra le lacrime che scendevano per
il nervoso e per il dolore erano queste le parole di Claudia a Dairago.
Oggi
invece è incredula, ma felice.
�Sono al settimo cielo,
la soddisfazione è immensa. Questa maglia tricolore racchiude mesi di
lavoro, di intensi allenamenti. La persona fondamentale per questa mia
vittoria è il mio direttore sportivo, Toni mi è sempre stato vicino, ha
sempre creduto in me. Lui ci credeva più di me, e mi ha dato la forza di
vincere. È a lui che devo dire grazie. È un traguardo ambito, è il sogno
che ognuno ha quando sale in sella per la prima volta�.
È ancora
emozionata Claudia. Le prime parole le abbiamo scambiate
all�aria aperta, poi siamo entrate nella pizzeria dove tutta la società
l�ha accolta con un
�E per la nostra campionessa italiana; ippip hurrà�
È iniziata cosi
la festa. Tutti i genitori degli atleti verdi-rossi e
bianchi ed amici le facevano i complimenti, le sue compagne �d�oro� le
toccavano la maglia, sostenendo che un pezzo di stoffa era anche loro.
Un clima di festa e di gioia per tutta la serata.
Sventolavano
bandiere tricolori in tutta la sala, un mazzo di fiori le è stato
regalato e subito lei ha voluto ringraziare la sua fedelissima compagna
di squadra Elisa
Silini, giunta quinta al traguardo di Chiavari,
donandoglielo.
Tutti quanti hanno
voluto esprimere un pensiero. La prima ad aprire i
discorsi è stata Claudia:
�Non è che non ho le
parole, ma ne basta una, grazie, grazie a tutti quanti perché siete qui
a festeggiare con me. Ringrazio il presidente che mi ha dato la
possibilità di correre in questa splendida squadra".
Alla sua ruota,
l�altra piazzata e sua apri pista sabato, Elisa Silini, che con le
lacrime agli occhi e ormai senza voce ringrazia la nuova campionessa
italiana, affermando che è come se avesse vinto lei.
�Sono troppo felice�
dice a tutti.
Dopo aver ascoltato le
due ragazze del secondo anno a prendere la parola è il
loro ds, Toni
Manzoni si alza e con una voce sottile accompagnata da
molta emozione sostiene che è stata una vittoria di gruppo; è stata una
gran bella soddisfazione. Claudia è sempre stata li a lottare per la
vittoria ogni corsa ,sia su strada che su pista (ndr, Claudia è vice
campionessa regionale, corsa punti).
Sabato era la più forte,
ha meritato e ha vinto con il cuore.
�Non è facile allenare
la categoria femminile, io però con loro mi diverto, siamo un gruppo
unito, tutte vanno d�accordo tra di loro e questo per me è già un gran
bel risultato�. Poi Toni abbraccia Claudia e dalla sala
parte un caloroso applauso.
Anche le compagne più
piccole, le esordienti del primo anno hanno dimostrato
il loro affetto facendole i complimenti singolarmente davanti al
pubblico.
Loro che erano presenti sotto il palco a cantare l�inno di
Mameli, però con qualche sbucciatura e ferita, infatti la sfortuna le ha
messe fuori dai giochi ai meno 600 metri dal traguardo, quando stavano
impostando la volata da un�ottima posizione e quindi pronte a giocarsi
la �gara dell�anno�.
Infatti una caduta ne ha coinvolte due su tre,
Sara Calissi
e
Licia Signoroni
sono finite a terra; per fortuna solo botte e qualche punto di sutura,
sfortunata anche
Giorgia De Laurentis,
che è rimasta attardata causa la caduta e giunta all�arrivo in
undicesima posizione.
Ma ci hanno pensato Claudia ed Elisa un paio
d�ore più tardi a far tornare loro il sorriso che le contraddistingue.
Tra un bicchiere di coca cola e una fetta di pizza i genitori e i
dirigenti intonavano spesso cori di complimenti.
A fine serata è il
presidente che ringrazia tutti, dopo aver perso per un
soffio il tricolore al Meeting Nazionale qualche settimana fa, ora al
suo palmarès ne aggiunge uno di altrettanto valore. �E ora bisogna
vincere con il tricolore indossato, la stagione non è ancora finita,
quindi forza ragazze, io ci credo�. Concclude così il loro presidente.
Un�ottima serata è stata quella trascorsa in compagna del Gsc
Villongo e della sua �regina� tricolore. I nostri più sinceri
complimenti a Claudia e a tutte le sue cinque compagne. Che gran bel
gruppo, forza ragazze!
(Servizio a cura di
Serena Danesi)
tratto da www.bicibg.it
Grande festa per Claudia Cretti.Mercoledi ore 21,30 BARBLANCO,LOVERE




Ieri in Veneto il debutto tricolore della
campionessa italiana Claudia Cretti
CAPPELLA DI SCORZE’ (VE) – Dopo la
conquista del titolo italiano
una settimana fa a Chiavari, la campionessa italiana Esordienti 1996 ha
fatto il suo debutto in corsa con la maglia tricolore ieri pomeriggio
nella gara di Cappella di Scorzè in Veneto
(nella foto con la compagna Silini).
A seguirla da
vicino anche tutta la famiglia compreso il fratello Giacomo che in
mattinata
aveva gareggiato a Vò in provincia di Padova.
Non è
stato un debutto particolatmente fortunato per Claudia.
Infatti, dopo giorni intensi per preparare la nuova bici tricolore,
consegnata in mattinata senza avere così la possibilità di provarla
prima della gara, è successo che la catena è saltata durante la corsa
costringendo la neo campionessa italiana a cambiare bicicletta due volte
perdendo così terreno prezioso dalla testa del gruppo. Solo al penultimo
giro Claudia Cretti è riuscita a riprendere la testa del gruppo,
ma ormai era stremata e raccogliendo tutte le ultime forze rimaste ha
colto un quinto posto nella volata dominata da
Miriam Vece del Team Valcar la quale - concediamoci una
divagazione di gossip - sul gradino più alto del podio ha voluto
dedicare la vittoria ad un suo "amico" Giacomo... Giacomo Cretti proprio
il fratello di Claudia.