Barblanco.it

   

Tel. e Fax

Email

035.970536

barblanco@libero.it

 

 

 

CLAUDIA CRETTI CAMPIONESSA ITALIANA Donne Esordienti 1996


video
video

VILLONGO (BG) - �Non ci credo, sono diventata la campionessa italiana?� Ebbene sì, le rispondiamo. Sono queste le prime parole di Claudia Cretti il giorno dopo la sua vittoria. Una ragazza semplice, solare e sempre con il sorriso sulle labbra (nella foto Claudia con papà Cretti e la compagna Elisa Silini).

Segno zodiacale gemelli, testarda e grintosa, grazie al suo carattere è riuscita a salire sul gradino più alto del podio per la prima volta.
Una stagione fino ad ora ricca solo di piazzamenti per l�atleta bergamasca di Costa Volpino, e per il suo team, il Gsc Villongo di patron Attilio Ruggeri; solo lei ha colto ben sette medaglie d�argento; ogni domenica il duello per la vittoria era tra la nuova tricolore e la forte atleta Sara Wackermann, una sfida che si è giocata anche sabato 17 luglio in quel di Chiavari, dove finalmente la nostra orobica è riuscita ad alzare le braccia al cielo, proprio davanti alla portacolori della Polisportiva Molinello.

Fino ad una settimana fa si riteneva sfortunata: "Non si può cadere in volata ai duecento metri dall�arrivo sei giorni prima del campionato italiano� tra le lacrime che scendevano per il nervoso e per il dolore erano queste le parole di Claudia a Dairago.

Oggi invece è incredula, ma felice. �Sono al settimo cielo, la soddisfazione è immensa. Questa maglia tricolore racchiude mesi di lavoro, di intensi allenamenti. La persona fondamentale per questa mia vittoria è il mio direttore sportivo, Toni mi è sempre stato vicino, ha sempre creduto in me. Lui ci credeva più di me, e mi ha dato la forza di vincere. È a lui che devo dire grazie. È un traguardo ambito, è il sogno che ognuno ha quando sale in sella per la prima volta�.

È ancora emozionata Claudia. Le prime parole le abbiamo scambiate all�aria aperta, poi siamo entrate nella pizzeria dove tutta la società l�ha accolta con un �E per la nostra campionessa italiana; ippip hurrà�

È iniziata cosi la festa. Tutti i genitori degli atleti verdi-rossi e bianchi ed amici le facevano i complimenti, le sue compagne �d�oro� le toccavano la maglia, sostenendo che un pezzo di stoffa era anche loro. Un clima di festa e di gioia per tutta la serata.
Sventolavano bandiere tricolori in tutta la sala, un mazzo di fiori le è stato regalato e subito lei ha voluto ringraziare la sua fedelissima compagna di squadra Elisa Silini, giunta quinta al traguardo di Chiavari, donandoglielo.

Tutti quanti hanno voluto esprimere un pensiero. La prima ad aprire i discorsi è stata Claudia: �Non è che non ho le parole, ma ne basta una, grazie, grazie a tutti quanti perché siete qui a festeggiare con me. Ringrazio il presidente che mi ha dato la possibilità di correre in questa splendida squadra".

Alla sua ruota, l�altra piazzata e sua apri pista sabato, Elisa Silini, che con le lacrime agli occhi e ormai senza voce ringrazia la nuova campionessa italiana, affermando che è come se avesse vinto lei. �Sono troppo felice� dice a tutti.

Dopo aver ascoltato le due ragazze del secondo anno a prendere la parola è il loro ds, Toni Manzoni si alza e con una voce sottile accompagnata da molta emozione sostiene che è stata una vittoria di gruppo; è stata una gran bella soddisfazione. Claudia è sempre stata li a lottare per la vittoria ogni corsa ,sia su strada che su pista (ndr, Claudia è vice campionessa regionale, corsa punti).

Sabato era la più forte, ha meritato e ha vinto con il cuore. �Non è facile allenare la categoria femminile, io però con loro mi diverto, siamo un gruppo unito, tutte vanno d�accordo tra di loro e questo per me è già un gran bel risultato�. Poi Toni abbraccia Claudia e dalla sala parte un caloroso applauso.

Anche le compagne più piccole, le esordienti del primo anno hanno dimostrato il loro affetto facendole i complimenti singolarmente davanti al pubblico.
Loro che erano presenti sotto il palco a cantare l�inno di Mameli, però con qualche sbucciatura e ferita, infatti la sfortuna le ha messe fuori dai giochi ai meno 600 metri dal traguardo, quando stavano impostando la volata da un�ottima posizione e quindi pronte a giocarsi la �gara dell�anno�.
Infatti una caduta ne ha coinvolte due su tre, Sara Calissi e Licia Signoroni sono finite a terra; per fortuna solo botte e qualche punto di sutura, sfortunata anche Giorgia De Laurentis, che è rimasta attardata causa la caduta e giunta all�arrivo in undicesima posizione.
Ma ci hanno pensato Claudia ed Elisa un paio d�ore più tardi a far tornare loro il sorriso che le contraddistingue.
Tra un bicchiere di coca cola e una fetta di pizza i genitori e i dirigenti intonavano spesso cori di complimenti.

A fine serata è il presidente che ringrazia tutti, dopo aver perso per un soffio il tricolore al Meeting Nazionale qualche settimana fa, ora al suo palmarès ne aggiunge uno di altrettanto valore. �E ora bisogna vincere con il tricolore indossato, la stagione non è ancora finita, quindi forza ragazze, io ci credo�. Concclude così il loro presidente.

Un�ottima serata è stata quella trascorsa in compagna del Gsc Villongo e della sua �regina� tricolore. I nostri più sinceri complimenti a Claudia e a tutte le sue cinque compagne. Che gran bel gruppo, forza ragazze!


(Servizio a cura di Serena Danesi)                                                  tratto da www.bicibg.it

 

 

 
  Venerdi con il fratello Giacomo e Rossella Galbiati
 
 venerdi alla sfilata in piazza Mazzini
CHIAVARI (GE)  Dopo una stagione ricca di piazzamenti sceglie di vincere nel giorno più bello dell' anno la bergamasca Claudia Cretti del Gsc Villongo.
Oggi a Chiavari si è laureata campionessa italiana su strada della categoria Donne Esordienti del secondo anno battendo in volata niente poco di meno che la grande dominatrice di stagione Sara Wackermann della Pol. Molinello  undici vittorie all'attivo tra cui anche il Campionato Regionale Lombardo e relegando al terzo posto Martina Biolo della Sc Canavesi (nella foto ciclismo.info la volata). Da segnalare anche l'ottimo quinto posto di Elisa Silini altra portacolori del Gsc Villongo.
  

LA CORSA - Sono 104 le atlete che firmano il foglio di partenza e prendono il via all'edizione 2010 del Campionato Italiano Donne Esordienti 2° anno (classe 1996). La gara non vive di particolare sussulti perché c'è molto controllo tra le ragazze. Al km 21 ci prova una delle grandi favorite di giornata, la brianzola e plurivincitrice di stagione Sara Wackermann (Pol. Molinello) che tenta di allungare, ma, come è ovvio che sia, tutte le avversarie si fiondano su di lei ed annullano il tentativo che sa più di un'azione volta a provare la gamba e a saggiare le capacità di reazione delle concorrenti. Il gruppo procede compatto, tolti alcuni timidi tentativi di fuga, e negli ultimi due giri la velocità diminuisce visibilmente. Anche in questa seconda gara la maglia tricolore viene assegnata allo sprint: diciamo pure, a sorpresa, è la bergamasca di Lovere Claudia Cretti a mettere la propria ruota davanti a tutti e soprattutto davanti a quella della cannibale Wackermann.
Grande festa, grande gioia e la prima maglia tricolore per BergamoBici è in bacheca.


ORDINE D'ARRIVO:

1) Cretti Claudia (GSC Villongo)
2) Wackermann Sara (Polisportiva Molinello)
3) Biolo Martina (SC Canavesi)
4) Sperotto Maria Vittoria (GS CMB Cycling Women)
5) Silini Elisa (GSC Villongo)
6) Magnetto Aglietta Daniela (Esperia Rolfo VI)
7) Broccardo Claudia (GS CMB Cycling Women)
8) Signorini Simona (GS Carrera Gaus)
9) Balducci Francesca (GS Butese)
10) Brugnera Denise (ASD Sprint Vidor Edilsoligo)


Guarda il video dell'arrivo by Ciclismo.info

Grande festa per Claudia Cretti.Mercoledi ore 21,30 BARBLANCO,LOVERE

 

                              

      Ieri in Veneto il debutto tricolore della campionessa italiana Claudia Cretti         Lunedì 26 Luglio 2010


CAPPELLA DI SCORZE’ (VE) –  Dopo la
conquista del titolo italiano una settimana fa a Chiavari, la campionessa italiana Esordienti 1996 ha fatto il suo debutto in corsa con la maglia tricolore ieri pomeriggio nella gara di Cappella di Scorzè in Veneto (nella foto con la compagna Silini).
A seguirla da vicino anche tutta la famiglia compreso il fratello Giacomo che in mattinata
aveva gareggiato a Vò in provincia di Padova.

Non è stato un debutto particolatmente fortunato per Claudia. Infatti, dopo giorni intensi per preparare la nuova bici tricolore, consegnata in mattinata senza avere così la possibilità di provarla prima della gara, è successo che la catena è saltata durante la corsa costringendo la neo campionessa italiana a cambiare bicicletta due volte perdendo così terreno prezioso dalla testa del gruppo. Solo al penultimo giro Claudia Cretti  è riuscita a riprendere la testa del gruppo, ma ormai era stremata e raccogliendo tutte le ultime forze rimaste ha colto un quinto posto nella volata dominata da Miriam Vece del Team Valcar la quale - concediamoci una divagazione di gossip - sul gradino più alto del podio ha voluto dedicare la vittoria ad un suo "amico" Giacomo... Giacomo Cretti proprio il fratello di Claudia.